Pubblicata Circolare dell’Agenzia Entrate per ASD e SSD

Sport dilettantistico e agevolazioni fiscali: è la circolare n. 18/E pubblicata dall’Agenzia delle Entrate i 1° agosto 2018 a fornire importanti chiarimenti per associazioni e società sportive dilettantistiche.

Il lavoro racchiuso nelle 79 pagine di circolare è frutto del Tavolo tecnico tra Agenzia delle Entrate e CONI, durante il quale sono state approfonditi alcuni dei dubbi più frequenti per ASD e SSD senza fini di lucro.

I chiarimenti racchiusi nel documento, affiancato da un comunicato stampa riepilogativo, affrontano la tematica del regime fiscale agevolato rivolto alle attività sportive dilettantistiche secondo quanto previsto dalla legge n. 398/1991, nonché alcune ulteriori problematiche relative alla cessione di giocatori e ai pagamenti di quote di iscrizione a corsi o tesseramento.

Sport dilettantistico: agevolazioni fiscali in chiaro per ASD e società sportive

Tra i chiarimenti forniti dalla circolare n. 18/E pubblicata dall’Agenzia delle Entrate il 1° agosto 2018 viene scongiurato il rischio di revoca del regime fiscale agevolato previsto dalla legge n. 389/1991 per ASD e SSD che non hanno inviato la comunicazione obbligatoria SIAE.

In tal caso sarà possibile permanere nel regime e fruire delle agevolazioni fiscali per lo sport dilettantistico (che prevede, tra l’altro, il calcolo del reddito imponibile in misura ridotta) in caso di attuazione di un comportamento concludente e di comunicazione all’Agenzia delle Entrate di volervi usufruire.

Le agevolazioni fiscali sono rivolte ad ASD e SSD che nel corso del periodo d’imposta precedente hanno conseguito proventi derivanti da attività commerciali non superiori a 400.000 euro. In tal caso sarà possibile accedere alla determinazione forfettario del reddito imponibile e dell’IVA, nonché a semplificazioni sul fronte di adempimenti fiscali, di certificazione dei corrispettivi e dichiarativi.

Quello sopra esposto è soltanto di uno dei punti affrontati da Entrate e CONI e la circolare, nonché il comunicato stampa di sintesi, chiariscono quali sono le associazioni sportive e le società che rientrano nel perimetro delle agevolazioni fiscali previste dalla legge n. 398/1991 e dal TUIR.

Rientrano nel regime forfettario previsto dalla normativa sullo sport dilettantistico le attività commerciali connesse agli scopi istituzionali dell’associazione o società sportiva dilettantistica senza scopo di lucro.

Restano escluse, invece, le cessioni di beni o le prestazioni di servizi effettuate adottando forme organizzative che creano concorrenza con altri operatori di mercato (ad esempio avvalendosi di strumenti pubblicitari per diffondere informazioni a soggetti terzi).

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